Camping Reunion

Al raduno europeo di Roma (HD110), io e Ciùpistons, in preda ai fumi dell’alcol e stanchi morti per i chilometri fatti su una strada a dir poco oscena, elaboravamo l’idea di un teorico ritrovo tra Ironeer (gruppo di fortuna creato da non ricordo chi, per i possessori di HD 883 mod. Iron). Più lui che io, sentivamo la necessità di socializzare in modo autentico con i cosiddetti utenti del forum.

Ci vorrebbe un ritrovo alla vecchia maniera, uno di quelli in cui parli con le persone e gli altri ascoltano. Non come i raduni che facciamo adesso, dove ci sono barriere invisibili costruite da tavoli e sedie, e ogni tavolo diventa un nucleo a sé stante…” diceva Stefano. “Sono d’accordo con te. Facciamo le comunelle, ma alla fine nessuno sa una ceppa dell’altro!” fu la mia risposta.

Fu proprio Ciùpistons a parlare per la prima volta del campeggio. Tutti intorno al fuoco, con una pizza o un panino, a parlare delle proprie esperienze. Un genio, l’ho sempre sostenuto… anche se lo conoscevo solo da un mese!

Nacque così il L.O.G.

Niente moto, niente trambusto, niente barriere e niente bancarelle “made in Harley”. Noi, un fuoco e le nostre storie. Punto!

Tornati a casa, aprii un post sul forum con una descrizione sommaria dell’idea. È piaciuta talmente tanto che ormai non potevamo più tirarci indietro; in men che non si dica, il thread del LOG ha raggiunto quota 20 pagine.

Nel frattempo, sotto sotto, io e Stefano facevamo progetti e buttavamo giù idee per la realizzazione. Io cercavo campeggi idonei e lui teneva i contatti con un ospedale fiorentino, il Meyer. Quest’ultimo “attore” è entrato in gioco per dare una scossa a tutta l’iniziativa e aggiungere un obiettivo importante: fare beneficenza.

Il 2 luglio scorso sono stato a vedere un campeggio a Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze, negli Appennini tosco-emiliani.

I tasselli del puzzle sono pronti, manca solo il modo e il tempo di incastrarli tra loro, ma il risultato sarà formidabile. Ne sono certo… o almeno lo spero! 🙂

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