Recuperare i Dati da un NAS Synology Defunto: Guida Avanzata con ArcLoader

Quando un NAS (Network Attached Storage) smette di funzionare, i dati che contiene possono sembrare irrecuperabili. Spesso, il guasto è attribuito all’alimentatore, ma la vera sfida è bypassare il sistema operativo per accedere fisicamente ai dischi rigidi. Questo articolo esplora un metodo avanzato per recuperare i dati da un NAS Synology, utilizzando strumenti di terze parti come ArcLoader.

Comprendere il Problema: Il NAS Inaccessibile

I NAS Synology, come il DS411+, sono sistemi robusti progettati per l’archiviazione a lungo termine. Tuttavia, quando componenti critici come l’alimentatore falliscono, il sistema può accendersi e spegnersi ripetutamente, rendendo impossibile l’avvio normale.

Il recupero dei dati richiede di trattare i dischi come unità fisiche separate, bypassando il sistema operativo Synology (DSM).

Le Due Vie di Recupero

Esistono due approcci principali per tentare il recupero:

  1. Soluzione Ufficiale Synology: Utilizzare una chiavetta USB con Ubuntu (o una distribuzione Linux specifica) per eseguire le operazioni di montaggio e recupero dati.
  2. Soluzione Avanzata (ArcLoader): Sfruttare ArcLoader, che è considerato l’evoluzione e il successore di Xpenology. Questo strumento permette di replicare l’ambiente operativo Synology su hardware diverso, offrendo maggiore flessibilità e compatibilità.

Cos’è ArcLoader e perché usarlo

Per comprendere ArcLoader, è utile fare un breve passo indietro sulla storia dei NAS.

I NAS Synology utilizzano il sistema operativo DSM (DiskStation Manager), che è basato su un kernel Linux ridotto. Poiché è un sistema Linux, può essere replicato su altre piattaforme.

  • Xpenology: Era una distribuzione basata su Linux che replicava il sistema Synology. Tuttavia, il progetto si è interrotto e non è più supportato.
  • ArcLoader: Ha raccolto lo sviluppo e l’implementazione di Xpenology, continuando il progetto e migliorando la compatibilità con un’ampia gamma di hardware, sia vecchio che recente.

Per i casi di guasto hardware, ArcLoader offre un ponte più affidabile per far “credere” al sistema che si stia avviando un NAS Synology originale.

Preparazione dell’ambiente di recupero

Prima di iniziare, è fondamentale preparare l’hardware e il software necessari.

Requisiti Hardware

  • NAS Guasto: Il dispositivo da cui recuperare i dati.
  • Workstation: Un computer con un numero di porte SATA sufficiente per collegare tutti i dischi rigidi del NAS (nel nostro caso, quattro dischi).
  • Chiavetta USB: Una chiavetta flash di capacità adeguata.

Preparazione del Software

Il primo passo è preparare la chiavetta USB con il file immagine di ArcLoader.

  1. Download: Scaricare il file immagine (.img) dal sito ufficiale di ArcLoader.
  2. Flashaggio: Utilizzare un programma come Balena Etcher per scrivere l’immagine sulla chiavetta USB.
# Esempio di procedura di flashaggio
balenaEtcher --device /percorso/alla/chiavetta --image /percorso/al/file.img

Guida passo passo all’avvio del NAS

Una volta che la chiavetta è pronta, si procede con la configurazione dell’hardware e il boot.

1. Configurazione del BIOS

È necessario accedere al BIOS del computer workstation e modificare le impostazioni critiche:

  • Controller SATA: Impostare il controller SATA su AHCI (Advanced Host Controller Interface).
  • Ordine di Boot: Assicurarsi che il sistema sia configurato per avviare prima dalla chiavetta USB.

2. Esecuzione del Bootloader

Avviando il sistema dalla chiavetta USB, si accederà all’interfaccia di ArcLoader.

  1. Selezionare il Modello: Selezionare un modello di NAS che abbia un numero di bay corrispondente ai dischi collegati (ad esempio, se si hanno quattro dischi, selezionare un modello a quattro bay).
  2. Versione DSM: Scegliere la versione DSM più recente disponibile.
  3. Modalità Automatica: È consigliato selezionare l’opzione di configurazione automatica per permettere al bootloader di adattarsi all’hardware e alla rete.

3. Il processo di riconoscimento dati

Dopo il boot, il sistema operativo DSM inizierà a caricarsi. Questo processo richiede pazienza, poiché non è istantaneo.

Una volta che l’interfaccia DSM è operativa, il sistema dovrebbe riconoscere tutti i dischi collegati. A questo punto, è possibile accedere ai dati e eseguire i salvataggi necessari.

Conclusioni: Il successo del recupero

Il successo nel recuperare i dati da un NAS guasto dipende dalla corretta esecuzione di questi passaggi tecnici. Utilizzando ArcLoader, è possibile aggirare i guasti hardware e accedere al sistema operativo e ai dati contenuti nei dischi.

È importante ricordare che, anche se l’obiettivo primario è il recupero dei dati, un NAS recuperato con successo può essere riutilizzato per esperimenti o come sistema di archiviazione secondario, estendendone la vita utile.


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